Dl sanita' Calabria, Franco Grillo Cgil: «Provvedimento si e' limitato a nomina commissari»

(Servizio di Gaetano Megna, riprese di Giuseppe Capellupo) Le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil hanno effettuato un sit-in di protesta nello scorso weekend davanti alla sede della Prefettura di Crotone, con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni periferiche e centrali dello Stato sull’emergenza sanitaria nella Regione Calabria. Sotto un sole cocente, con temperature vicine ai 40 gradi, una folta delegazione di cittadini ha sostato davanti i cancelli della prefettura. È stato predisposto anche un bus da Petilia Policastro, delegazioni di Castelsilano che hanno rivendicato il loro disagio di aree interne a cui hanno ridotto anche la presenza della guardia medica. L'invito ai sindaci è stato raccolto solo dal sindaco di Melissa Raffaele Falbo. Anche la politica era assente fatta eccezione solo dal segretario del Pd Gino Murgi. La delegazione dei sindacati è stata composta da Elsa Bonazza per Cgil, Rosaria Miletta per la Cisl, e Fabio Tomaino per la Uil, accompagnati da altri dirigenti sindacali. Successivamente, i segretari provinciali delle stesse organizzazioni sindacali sono stati ricevuti dal capo di Gabinetto, cui è stato consegnato il documento congiunto di sintesi recante le criticità del sistema sanitario calabrese e alcune possibili soluzioni. I rappresentanti sindacali hanno manifestato forti preoccupazioni per la situazione complessiva della sanità regionale, che, nonostante la gestione commissariale che perdura ormai da diversi anni, continua a registrare importanti criticità. In particolare, le organizzazioni sindacali hanno richiesto la convocazione di un tavolo governativo, al fine di analizzare in maniera puntuale le varie questioni che attanagliano la sanità calabrese, tra cui il sistema del reclutamento del personale, l’inamovibilità della dirigenza amministrativa e la mobilità passiva verso le regioni più virtuose.

 

Dl sanita' Calabria, Franco Grillo Cgil: «Provvedimento si e' limitato a nomina commissari»

Dl sanita' Calabria, Franco Grillo Cgil: «Provvedimento si e' limitato a nomina commissari»

(Servizio di Gaetano Megna, riprese di Giuseppe Capellupo) Le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil hanno effettuato un sit-in di protesta nello scorso weekend davanti alla sede della Prefettura di Crotone, con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni periferiche e centrali dello Stato sull’emergenza sanitaria nella Regione Calabria. Sotto un sole cocente, con temperature vicine ai 40 gradi, una folta delegazione di cittadini ha sostato davanti i cancelli della prefettura. È stato predisposto anche un bus da Petilia Policastro, delegazioni di Castelsilano che hanno rivendicato il loro disagio di aree interne a cui hanno ridotto anche la presenza della guardia medica. L'invito ai sindaci è stato raccolto solo dal sindaco di Melissa Raffaele Falbo. Anche la politica era assente fatta eccezione solo dal segretario del Pd Gino Murgi. La delegazione dei sindacati è stata composta da Elsa Bonazza per Cgil, Rosaria Miletta per la Cisl, e Fabio Tomaino per la Uil, accompagnati da altri dirigenti sindacali. Successivamente, i segretari provinciali delle stesse organizzazioni sindacali sono stati ricevuti dal capo di Gabinetto, cui è stato consegnato il documento congiunto di sintesi recante le criticità del sistema sanitario calabrese e alcune possibili soluzioni. I rappresentanti sindacali hanno manifestato forti preoccupazioni per la situazione complessiva della sanità regionale, che, nonostante la gestione commissariale che perdura ormai da diversi anni, continua a registrare importanti criticità. In particolare, le organizzazioni sindacali hanno richiesto la convocazione di un tavolo governativo, al fine di analizzare in maniera puntuale le varie questioni che attanagliano la sanità calabrese, tra cui il sistema del reclutamento del personale, l’inamovibilità della dirigenza amministrativa e la mobilità passiva verso le regioni più virtuose.